La tecnologia IOTA e l’asset digitale è un player unico nel mondo delle tecnologie di registri distribuiti. Il suo design lungimirante è stato progettato per supportare le sfide impreviste di reti IoT su larga scala, computer resistenti ai quantum, automazione e pagamenti senza commissioni in un mondo digitale.

Ciò che viene spesso trascurato è che l’IOTA è molto più di un “protocollo per le macchine”. Grazie al suo design, è incredibilmente adatto ad essere il tessuto connettivo tra l’economia umana e l’economia delle macchine.

Per comprendere appieno le implicazioni di questa linea di pensiero, è importante inquadrare la tecnologia in un contesto più ampio:

L’economia umana

Finora, la nostra economia è stata costituita principalmente da esseri umani impegnati in attività economiche all’interno di un mercato. Prodotti, servizi e valore sono stati facilmente scambiati grazie a un insieme comune di standard che promuovono un livello dignitoso di interoperabilità tra persone ed imprese.

Recentemente, sono entrati in scena i dispositivi per supportare lo scambio di prodotti e servizi tra gli esseri umani. In questo momento, i dispositivi intelligenti e connessi hanno solo la capacità di scambiarsi dati in ambienti silo e non hanno la capacità di inviare o ricevere valore per i servizi scambiati.

Per questo motivo, i dispositivi sono ancora considerati “strumenti” nella nostra economia e relegati ad un’unica funzione di “produttore”. Essi non sono in grado di agire come “consumatore” a causa della mancanza di interoperabilità tra il nostro mercato ed i loro standard tecnici. Gli attuali elaboratori di pagamento e l’infrastruttura dati non possono semplicemente sostenere microtransazioni o sistemi di pagamento basati sull’utilizzo per un esercito di dispositivi.

Man mano che gli oggetti connessi diventano più intelligenti, l’economia umana deve porsi alcune domande difficili: In che modo gli esseri umani si assimileranno a questa nuova economia delle macchine? Che tipo di infrastruttura digitale sarà necessaria per sostenere entrambe le economie contemporaneamente? Qual è l’ambiente preferito da una macchina per impegnarsi come “consumatore”?

L’economia delle macchinei

Proprio come l’Economia Umana, l’Economia delle Macchine sarà composta da partecipanti che producono e consumano beni e servizi l’uno con l’altro. L’unica differenza è che i mercati per queste transazioni saranno progettati e utilizzati principalmente da dispositivi.

Questa attività avrà luogo in modo totalmente o semi-indipendente da qualsiasi impegno umano e costituirà una parte considerevole dell’attività economica futura. Perché i dispositivi avranno il proprio portafoglio digitale ed avranno la libertà di operare in modi che possiamo solo cominciare a comprendere.

Un grande esempio della capacità di un dispositivo di operare per sé stesso è l’automobile autonoma. L’industria automobilistica sta già progettando un mondo in cui la gente non acquista più automobili, ma affitta “sistemi di intrattenimento senza conducente” per portarti dal punto A al punto B.

In un mondo come questo, gli autoveicoli senza conducente agiranno come partecipanti in una propria economia, accettando i pagamenti dagli ospiti ed assegnando un budget a servizi come l’assicurazione auto a pagamento per kilometro, ricariche elettriche e pedaggi.

Allo stesso modo, questi autoveicoli senza conducente saranno in grado di guadagnare denaro vendendo i dati alle case automobilistiche o utilizzando l’hardware dell’auto per esternalizzare il calcolo ad un compito non correlato.

Ciò che è importante notare qui è che l’economia delle macchine non vivrà in un silo. Innovazioni come il registro distribuito IOTA permetteranno agli esseri umani di pagare facilmente le macchine utilizzando un meccanismo di trasferimento del valore comune. Inoltre, le informazioni fluiranno liberamente tra i “sistemi” umani ed i “sistemi delle macchine” grazie ad uno strato di microtransazione feeless.

Collegare l’economia umana e l’economia delle macchine

Si prevede che il collegamento tra il mondo fisico e quello digitale possa generare fino a 6,2 trilioni di dollari all’anno in valore economico entro il 2025, con il 40% di tale valore come risultato dell’interoperabilità tra esseri umani e dispositivi.

Nella IOTA Foundation crede che qualsiasi tecnologia di registro distribuito che spera di avere successo, deve creare in futuro un livello di interoperabilità tra i dispositivi e gli esseri umani.

Questo richiede un tipo di infrastruttura digitale completamente nuovo. Un’infrastruttura che supporta il trasferimento di valore, l’integrità dei dati e la sicurezza di centinaia di miliardi di partecipanti al mercato.

L’infrastruttura digitale di IOTA è una delle prime nel suo genere ad integrare un meccanismo di trasferimento di valore, accanto ad un meccanismo di trasferimento dati, con l’asset digitale IOTA che agisce come componente chiave nel tessuto connettivo della rete.

L’asset digitale IOTA è un ponte per collegare due dei più grandi mercati del mondo, raggiungendo con successo una delle principali premesse, non raggiungibili con Bitcoin. Poiché l’asset digitale IOTA è feeless, consente una pletora di casi d’uso che non possono essere realizzati utilizzando i processori di pagamento esistenti o gli attuali protocolli a blockchain.

Tra i molti casi d’uso attuali e quelli non previsti, il più grande è la capacità degli esseri umani e dei dispositivi di interagire gli uni con gli altri, costruendo un linguaggio comune per lo sviluppo dell’attività economica.

Senza un tale sistema, corriamo il rischio di creare più dati e silos tecnologici e reingegnerizzare gli stessi problemi che ci hanno afflitto negli ultimi decenni.

Per questo motivo, si ritiene che la maggior parte dei protocolli a blockchain non siano appropriati come progetti per una nuova “Internet decentralizzata”. Semplicemente non possono essere utilizzati se si considera che il mercato delle macchine non viene preso in considerazione durante il processo di progettazione.

Alla fine, IOTA è molto più di un “protocollo per le macchine”. È un ecosistema vivente che permette l’interoperabilità tra il digitale ed il fisico, l’umano ed il dispositivo, il passato ed il futuro. In un certo senso, è l’infrastruttura digitale per una economia completamente nuova.

L’economia IOTA.


Il testo originale in lingua inglese si trova qui: https://blog.iota.org/connecting-the-human-economy-and-the-machine-economy-ec00c3236843


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