Oggi segna una pietra miliare (gioco di parole voluto!) per il progetto IOTA.

Si rilascia il codice per una nuova versione opensource del coordinatore che è in cantiere dalla fine dello scorso anno. Il repository del codice è disponibile all’indirizzo: https://github.com/iotaledger/compass.

Questo coordinatore open source è già da tempo in uso sulle testnet pubbliche. L’obiettivo (certamente ottimista) è quello di implementarlo sulla rete principale nei prossimi 6 mesi.

Innoltiramoci un po’ e vediamo cosa significa esattamente. Si spera di poter chiarire alcune incomprensioni comuni sul ruolo che un coordinatore svolge in un nascente registro distribuito basato su DAG come lo IOTA Tangle.


Coordinatore vs. IRI

Se si esamina il repo del coordinatore open source, si noterà che il codice in realtà non fa molto. Richiama getTransactionsToApprove all’intervallo specificato, crea e firma una transazione milestone e allega la pietra miliare ai tip ricevuti da IRI. Niente di più, niente di meno.

In questo modo, sono i nodi IRI, non il coordinatore, che sono responsabili della formazione del consenso e della creazione del Tangle. O più precisamente, non è tanto il coordinatore in sé che conta, ma l’efficiente interazione tra il coordinatore ed IRI. Per poter passare a questo coordinatore leggero ed opensource sulla rete principale, è prima di tutto necessario avere un IRI solido e collaudato in battaglia che possa garantire costantemente un sano Tangle. Questo è il motivo per cui negli ultimi mesi l’impegno è stato concentrato per rifattorizzare e migliorare IRI. Idealmentesi vorrebbe vedere:

  • un minimo di 3 mesi senza la segnalazione di bug importanti o incidenti che interessano la rete
  • un Tangle costantemente sano in condizioni operative normali
  • un audit approfondito del codice da parte di esperti di sicurezza

Anche se non si è ancora del tutto soddisfatti delle prestazioni desiderate da IRI, è stato comunque deciso di andare avanti e rilasciare oggi il codice del coordinatore opensource, in modo da permetere ad altri di contribuire ad analizzare e debuggare il codice in parallelo con i continui miglioramenti di IRI. Questo non solo aiuterà a ridurre il tempo complessivo di implementazione del coordinatore opensource sulla rete principale, ma permetterà anche agli utenti di creare nel frattempo Tangle e testnet private.


Tangles privati, trasparenza e rischi potenziali

È importante sottolineare che l’eliminazione della necessità di qualsiasi tipo di coordinatore rimane la priorità assoluta per la ricerca nel prossimo futuro. Tuttavia, mentre la rete dipende ancora da un coordinatore, la messa a disposizione di un coordinatore opensource ha conseguenze di vasta portata, sia positive che negative.

I risultati positivi sono una maggiore trasparenza, una maggiore sicurezza ed una più ampia adozione grazie ad una maggiore supervisione del codice. L’open sourcing permette anche la creazione di Tangle privati; una richiesta che è stata vista di volta in volta da parte di imprese e ricercatori accademici che indagano sul Tangle. Consentire a terze parti interessate a replicare completamente il Tangle autonomamente migliorerà la comprensione, migliorerà la sicurezza ed aumenterà l’adozione del Tangle pubblico in futuro. Le istruzioni per la creazione di un Tangle privato possono essere trovate qui: https://github.com/iotaledger/compass/blob/master/docs/HOWTO_private_tangle.md

Tuttavia, se più coordinatori possono ora firmare e pubblicare le pietre miliari sulla rete principale, gli utenti IOTA devono scegliere quale coordinatore seguire. Coordinatori diversi creerebbero rapidamente rami incompatibili, dando luogo a quella che sarebbe essenzialmente un hard fork. Oppure, per dirla in parole povere: un solo coordinatore può confermare le operazioni su un unico ramo. Inoltre, poiché gli indirizzi dovrebbero essere utilizzati una sola volta, spendere dallo stesso indirizzo in rami diversi significherebbe che l’indirizzo è stato riutilizzato. Come ogni utente IOTA dovrebbe sapere, il riutilizzo di un indirizzo abbassa la sicurezza in modo esponenziale e dovrebbe essere evitato. È quindi estremamente importante che gli utenti IOTA scelgano un coordinatore e si attengano ad esso per garantire la sicurezza dei loro token.

Dati i rischi potenziali, è importante che la messa a disposizione del pubblico di questo coordinatore non crei problemi per gli utenti comuni. Per il momento la IOTA Foundation continuerà a gestire un coordinatore ad un indirizzo codificato in IRI (link alla fonte). Ciò garantirà che le transazioni degli utenti ordinari non finiscano “accidentalmente” in rami biforcati e/o diventino suscettibili ad attacchi di doppia spesa in virtù di aver involontariamente fatto riferimento ad una pietra miliare di un coordinatore non standard (cioè non della IOTA Foundation). Poiché la stragrande maggioranza degli scambi, dei nodi pubblici e degli utenti segue il coordinatore ufficiale della IOTA Foundation, si raccomanda vivamente che anche altri continuino a fare lo stesso, almeno fino a quando non si è pronti per un Tangle senza coordinatore.

L’attuale approccio per ottenere un Tangle libero da coordinatore è stato delineato nei precedenti post di questa serie. Si continuerà a fornire aggiornamenti regolari sul Coordicidio a seguito di progressi.

Si può aiutare: Bug Bounties e altro ancora!

Da un po’ di tempo è partito un programma pilota di bug bounty su Trinity e IOTA Hub e presto sarà esteso (prima privatamente, poi pubblicamente) al coordinatore ed a IRI. L’obiettivo è quello di avere nei prossimi mesi il maggior numero possibile di occhi sul codice in modo da poter passare comodamente ed in sicurezza al nuovo coordinatore. Come sempre, si accolgono con favore anche i ticket e PR di GitHub, discussioni su Discord od i contributi allo Stack Exchange di IOTA.

Si spera che questa panoramica fornisca una visione d’insieme dei passi che si stanno compiendo per essere più trasparenti sul coordinatore fino a quando non potrà essere rimosso. E’ incredibilmente eccitante intraprendere questa prossima fase dell’evoluzione del protocollo IOTA, insieme alla comunità di talento in tutto il mondo! Come sempre, siete incoraggiati a partecipare, a contribuire con la vostra esperienza ed a seguire i progressi attraverso il blog della IOTA Foundation ed il feed Twitter del team di ingegneria IOTA (@iota_dev).


Questo è un post in più parti. I link alle altre parti si trovano qui sotto:
Parte 1
Parte 2
Parte 3
Parte 4 (questo articolo)


Il testo originale in lingua inglese si trova qui: https://blog.iota.org/coordinator-part-4-an-open-source-coordinator-7d3804931058


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