IOTA COME DLT SCALABILE

L’obiettivo dell’IOTA è quello di istituire una DLT per l’Internet delle cose (IoT). Le seguenti caratteristiche sono fondamentali per questa visione:

  • Scalabile. Elaborare un numero considerevole di transazioni al secondo su una vasta rete di nodi, con tempi di conferma rapidi.
  • Leggero. I dispositivi a bassa potenza dovrebbero essere in grado di partecipare direttamente alla rete.
  • Senza commissioni. L’invio delle transazioni non dovrebbe richiedere il pagamento di commissioni di rete.

Le DLT tradizionali hanno fattori limitanti che li rendono inadatti a raggiungere l’obiettivo di IOTA.

  • La struttura dei dati della blockchain. La limitazione inerente alla velocità delle reti a blockchain è comunemente indicata come “collo di bottiglia della blockchain”. In blockchain, ci è soltanto un sito dove le nuove transazioni possono essere attaccate – la fine della catena. L’effetto negativo risultante sul throughput della rete è dimostrato in questo semplice visual:

Al contrario, la struttura dei dati alla base di IOTA è altamente scalabile. Ciò è reso possibile da una semplice regola: ogni transazione fa riferimento a due transazioni esistenti e le approva. Questa regola definisce la struttura dei dati di base di IOTA – il Tangle – che, in termini matematici, è noto come grafico aciclico diretto (DAG).

Invece di essere limitati da un unico sito per l’aggiunta di nuove transazioni, i DAG offrono più siti in cui le transazioni possono essere collegate. Gli utenti possono continuare ad allegare nuove transazioni su varie parti del Tangle senza attendere la conferma di altre transazioni:

  • Il meccanismo di consenso. Nelle Blockchain, il consenso di Nakamoto divide la rete in minatori ed utenti. I minatori consumano grandi quantità di potenza di calcolo completando la Proof-of-Work (PoW) necessaria per concatenare i blocchi. I minatori sono incentivati dalle commissioni che gli utenti sono disposti a pagare per includere la loro transazione in un blocco. Questa struttura di incentivi basati sulle tariffe rappresenterebbe un ostacolo significativo in un’economia machine-to-machine, in cui i valori dei micropagamenti tra le macchine possono essere inferiori alle tariffe sostenute.

In IOTA non vi è distinzione tra minatori e utenti. Tutti i nodi possono partecipare al consenso. Ciò significa che un nodo IOTA ha un ruolo completamente diverso da quello di un minatore di Bitcoin. I nodi IOTA eseguono solo operazioni di base che non richiedono molta potenza di calcolo (ad esempio, memorizzazione del libro mastro, convalida delle transazioni). Gli utenti possono impostare un nodo con costi minimi e partecipare attivamente al consenso della rete, rafforzando così la sicurezza della rete.

La definizione di un livello di consenso – che descrive come i nodi concordano su quali transazioni sono affidabili – è al centro di IOTA. Nell’attuale implementazione di IOTA, i nodi si affidano a transazioni che sono referenziate ed approvate da pietre miliari emesse dal Coordinatore. L’uso di questo “dispositivo di finalità” centralizzato è stato necessario per garantire la sicurezza durante l’infanzia della rete.

La soluzione verso il Coordicidio garantirà che la rete rimanga sicura, preservando al tempo stesso la decentralizzazione e la sicurezza, e promuovendo una scalabilità senza precedenti.