AUTOPEERING SICURO

Nelle reti peer-to-peer come IOTA, i vicini di un nodo sono la sua unica fonte di informazioni. Qualsiasi meccanismo di peering deve quindi concentrarsi sulla connessione ad un numero sano di vicini onesti, cioè nodi che non cercano di danneggiare la rete.

Si introduce un meccanismo di autopeering in cui ogni nodo ha i propri criteri di selezione dei potenziali vicini. Un aggressore non può influenzare le decisioni di un nodo nel processo di selezione tra pari, e quindi la particolare “visione” della rete di un nodo è sia locale che imprevedibile. Questo serve a proteggere da attacchi esterni (come gli attacchi di eclissi) e rende praticamente impossibile per gli aggressori prendere di mira certi nodi nel processo di peering, assicurando al contempo che i nodi abbiano sempre almeno un certo numero di vicini onesti.

Inoltre, il meccanismo di autopeering cercherà di creare una piccola rete mondiale, in cui i nodi possono essere raggiunti da ogni altro nodo attraverso un piccolo numero di passi intermedi. Questa proprietà velocizza ulteriormente i tempi per raggiungere il consenso.