RISOLUZIONE PROATTIVA DEI CONFLITTI

Finora sono stati descritti numerosi concetti innovativi. Ma un meccanismo di consenso basato sul peso cumulativo, ed assicurato dal solo algoritmo di selezione dei tip, continua ad esporre IOTA alle gare di mining.

Per superare questo problema, si proprone un ulteriore livello di sicurezza in cui i nodi si scambiano opinioni attraverso il voto. Nel corso degli anni c’è stata una significativa attività di ricerca sui modelli di voto. Nei modelli probabilistici un nodo richiede l’opinione di un piccolo numero di altri nodi su più turni, e possibilmente cambia la propria opinione. Negli anni ’70 i modelli elettori sono stati introdotti indipendentemente da Holley/Liggett e Clifford/Sudbury (https://projecteuclid.org/euclid.aop/1176996306 e https://academic.oup.com/biomet/article-abstract/60/3/581/217208), e da allora c’è stata una quantità enorme di lavoro correlato.

L’introduzione di un meccanismo di voto porta molteplici vantaggi:

  • Invece di aspettare che la situazione si risolva con sempre più transazioni emesse, si lascia che i nodi si parlino tra loro e risolvano la situazione in modo proattivo
  • Il voto di un nodo è ponderato in base alla quantità di mana in suo possesso. Quindi i buoni attori sono in grado di avere una maggiore influenza sulla rete
  • I nodi onesti proteggono la rete con il voto anche se attualmente non emettono alcuna transazione. In combinazione con il proposto meccanismo di protezione Sybil (mana), questo sostituisce il costante potere di hashing onesto nella catena di blocco, senza fare affidamento sulla PoW
  • Il processo di consenso è disaccoppiato da altri aspetti come la selezione dei tip o la struttura del Tangle, ciò rende la DLT modulare che può essere facilmente adattata alle esigenze future. In oltre impedisce anche tutte le forme di attacco che manipolano la struttura del Tangle per rompere il meccanismo di consenso, compresi gli attacchi più pericolosi descritti nel white paper, come gli attacchi a catena parassita

L’inconveniente principale degli schemi di voto tradizionali è che non sono molto scalabili; richiedono una conoscenza precisa di tutti i partecipanti alla rete ed hanno un elevato sovraccarico di messaggi.

Si introduce Shimmer: uno schema di voto che supera i problemi dei sistemi di voto tradizionali.

Nelle sezioni seguenti, si descrive lo stato attuale della ricerca del voto, presentando due candidati per lo scambio di voti all’interno di Shimmer, e come si può raggiungere il consenso:

  • Il “Consenso Cellulare”, che imita il comportamento di un automa cellulare, e
  • “Consenso Probabilistico Veloce”, che offre forti garanzie di sicurezza utilizzando la teoria della probabilità