IL FUTURO DI IOTA

Finora sono state discusse le implicazioni dirette del Coordicidio per la rete IOTA e la tecnologia di base. Tuttavia, il progetto Coordicidio permette molto di più di una rete “migliore”.

Ci sono implicazioni indirette che sono ugualmente affascinanti, ma che potrebbero non essere immediatamente evidenti. Anche se questo sito web non ha lo scopo di coprire in modo approfondito queste implicazioni, si vuole comunque offrire alcune discussioni iniziali su alcune delle caratteristiche più importanti.

Marche temporali affidabili

Invece di votare direttamente sul destino delle transazioni, possiamo invece votare sulla credibilità delle marche temporali . Qui “credibile” significa che la differenza tra il timestamp di emissione di una transazione ed il suo orario di arrivo ai nodi non supera una certa soglia.

Il gradimento di una transazione può quindi essere ricavato localmente, ossia preferendo la prima transazione con un timestamp credibile in presenza di conflitti. Ciò comporta molteplici vantaggi:

  • Anche i dispositivi che non hanno piena conoscenza dello stato del libro mastro possono partecipare al processo di voto. Ciò è estremamente vantaggioso per i nodi di sincronizzazione e per l’ambiente dell’internet delle cose (IoT), dove i dispositivi hanno connessioni inaffidabili
  • Dal momento che la rete può raggiungere un consenso su quali transazioni portano timestamps credibili, si può iniziare a fidarsi dei valori di timestamp e stabilire un Tangle totalmente ordinato. Quando due transazioni hanno lo “stesso” timestamp, le classifichiamo semplicemente in base al loro hash di transazione.

L’incapacità di stabilire un ordine complessivo è stato uno dei maggiori svantaggi dei DLT basati su DAG in relazione agli “smart contracts (contratti intelligenti)“.

Tangle multipli (domini)

Senza il Coordinatore, è possibile avere più Tangle che coesistono come domini separati. Ogni dominio può implementare una logica diversa per le transazioni che elabora (attraverso diversi moduli IXI) ed associare un significato diverso ai token che contiene. Anche se questi domini non condividono necessariamente le stesse regole, è comunque possibile che le transazioni di un dominio si riferiscano a dati di un altro dominio.

Questo permetterà di modellare casi d’uso estremamente complessi con blocchi di costruzione molto semplici. Ad esempio, i token delle risorse in un dominio possono rappresentare il diritto di accesso a determinate risorse, mentre i token degli asset in un altro dominio possono rappresentare la proprietà di una quota di un certo asset.

Oltre ad aggiungere molta flessibilità ad IOTA, l’approccio modulare consente di suddividere l’attività di rete in domini separati, aumentando ulteriormente la scalabilità di IOTA. Ad esempio, un Tangle “data-only” che contiene solo transazioni di dati potrebbe essere separato da un Tangle che contiene solo transazioni di valore. Poiché le transazioni di dati non possono mai essere in conflitto, le transazioni in questo Tangle potrebbero essere “confermate” istantaneamente senza l’intervento di alcun meccanismo di consenso. Ciò consentirebbe di utilizzare un’ampia gamma di casi d’uso dell’internet delle cose che dipendono da dati immutabili.

Strutture di dati diverse per ogni dominio

Poiché il Tangle è la forma più generica di DAG – con i bundle in grado di fare riferimento 1 ad n altre transazioni – sarà ora possibile costruire strutture di dati completamente diverse a seconda delle esigenze specifiche di un caso d’uso. Implementando un diverso algoritmo di selezione dei tip, si potrebbe costruire una struttura simil-blockchain in cui il tronco ed il ramo di una transazione fanno sempre riferimento alla transazione precedente. Allo stesso modo strutture come le “block lattices (griglie a blocchi)” potrebbero essere facilmente emulati utilizzando un diverso algoritmo di selezione dei tip. Non c’è davvero alcun limite alle possibilità. L’approccio modulare garantisce la massima libertà del protocollo.

Regole aggiuntive codificate nel frammento del messaggio di firma

Poiché ogni transazione contiene un “frammento di messaggio di firma” che può contenere dati arbitrari, è possibile codificare comportamenti più complessi (come certe condizioni per l’applicazione di una transazione, od effetti collaterali che si attivano automaticamente). Questi possono poi essere analizzati e applicati dai nodi di quello specifico dominio.