Qualcuno di voi avrà probabilmente investito in criptovalute o desidera farlo. Vi racconterò la mia esperienza con i wallet hardware, in particolare il Ledger Nano S.
Spesso in questo mondo ci si approccia ad un concetto molto interessante. Le criptovalute ti permettono di essere la tua banca.
Fin qui tutto bene. Sono la mia banca, quindi decido io quando e dove trasferire le mie criptomonete, come investirle e gestirle.

Prima o poi però ci si dovrebbe porre una domanda importante:

Quali sono le implicazioni a riguardo?

Questa è una sana domanda e ci pone davanti a mondi forse sconosciuti ai più: la sicurezza dei nostri dispositivi informatici.

Ora evitiamo di iniziare un delicatissimo discorso sulla sicurezza informatica (e per piacere anche le guerre di religione: GNU/Linux > World, o MacOS > Windows).
La questione è molto seria. Guardando le statistiche di Securelist, scopriamo che la maggior parte dei sistemi informatici e di software in uso portano a rischi di sicurezza.
Evitiamo il panico, questo è risaputo e ci sono esperti in tutto il mondo che si occupano prettamente di questo.

Ma se io sono la mia banca, quanto sono al sicuro le mie criptovalute?

Ci sono banche che investono fino al 4% del proprio budget per il reparto IT. La spesa totale dal 2017 al 2021 per la sicurezza informatica sarà di 1 bilione (1012) di dollari.

Noi quanto investiamo per la sicurezza dei nostri sistemi? Forse avremo l’ultima versione del nostro sistema operativo, qualche pacchetto software contro i virus o malware. Ma questo può bastare?

Per la maggior parte dei wallet bitcoin, la nostra chiave privata è salvata in un file wallet.dat oppure nel keystore di ethereum sul nostro computer.
Se siamo fortunati con Android e iOS utilizziamo un wallet che salva crittografando la nostra chiave privata. Ciò significa che le nostre criptovalute sono sicure al massimo quanto lo sono i nostri dispositivi informatici.

Personalmente utilizzo GNU/Linux (ho detto niente guerre di religione!) e sto molto attento a quali App installo sul mio telefono Android, la mia chiave privata risiede in ogni caso sul dispositivo in uso e quindi in potenziale pericolo.

Parliamoci sinceramente, al mondo si investe 1 bilione di $ e noi probabilmente siamo anche troppo pigri per occuparci della nostra stessa sicurezza. Ma se siamo la nostra banca ed abbiamo un investimento in criptovalute, sono dell’idea che siamo anche in grado di battere la nostra pigrizia!

Quali soluzioni abbiamo a disposizione?

La soluzione che personalmente posso consigliare sono i cosiddetti wallet hardware.
Un wallet hardware è un tipo particolare di wallet che memorizza le chiavi private in un dispositivo hardware sicuro.

Questi hanno principalmente i seguenti vantaggi rispetto ai wallet software standard:

  • le chiavi private vengono memorizzate in un’area protetta di un microcontrollore e non possono essere esportate dal dispositivo in testo leggibile
  • sono immuni ai virus informatici che rubano dai walletsoftware
  • possono essere usati in modo sicuro ed interattivo, al contrario di un wallet di carta (paper wallet) che ad un certo punto deve essere importato in un software
  • il più delle volte, il software è open source, consentendo ad un utente esperto di convalidare l’intera operazione del dispositivo

Qui trovate una liste dei wallet hardware più o meno commerciali e/o “fai da te”.

Ledger Nano S Wallet

Photo by Marco Verch
https://www.flickr.com/photos/[email protected]/

La mia scelta, il Ledger Nano S

Dopo una valutazione personale ho optato per il Ledger Nano S. Ha le dimensioni che si avvicinano ad uno stick USB e per i miei gusti tutta la praticità necessaria.

Attualmente supporta le seguenti criptovalute:

Bitcoin – Ethereum – Litecoin – Dogecoin – Zcash – Dash – Stratis – Ripple – Hello – Bitcoin Cash – Komodo – Ethereum Classic – POSW – ARK – Expanse – Ubiq – PIVX – Vertcoin – Viacoin – Neo – Stealthcoin – Bitcoin Gold – Stellar – Hcash – Digibyte – IOTA

Si può collegare il Ledger Nano S al PC oppure al vostro smartphone ed è quindi possibile utilizzarlo da casa oppure in viaggio.
Personalmente sullo smartphone utilizzo il MyCelium Wallet (si, lo so, il Mycelium Token, manca il supporto per SegWit, ecc…) in ogni caso è il mio wallet di riferimento e chissà che un giorno non tornerà ad essere il migliore!

Questi sono i wallet supportati presi dalla lista ufficiale:

  • Ledger Wallet Bitcoin
  • Ledger Wallet Ethereum
  • Ledger Wallet Ripple
  • Trinity Wallet IOTA
  • Copay
  • Electrum
  • Mycelium
  • MyEtherWallet
  • GreenBits
  • BitGo

Ho trovato sul caro e vecchio youtube dei video sufficientemente chiari sull’utilizzo, come e.g.
https://www.youtube.com/watch?v=shZhE6ZPhTM

Ricordo che sono a disposizione per dubbi e domande riguardo l’utilizzo del Ledger Nano S.

Ledger Nano S - The secure hardware wallet

Per chi volesse approfondire il tema criptovalute, nello specifico i Bitcoin, posso consigliare la serie di @AndreaFerraresso che trovate qui su Medium.


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