Anche con tecnologie di avanguardia come IOTA, è d’obbligo trovare un equilibrio tra la necessità di innovazione e la necessità di perseguire la standardizzazione e l’operatività di flussi più sviluppati. Il concetto di informatica bimodale (in inglese) è diventato sempre più popolare nell’industria tradizionale. Tradizionalmente l’IT bimodale ha diviso un reparto in due parti (in inglese), una che si occupa di manutenzione e supporto, mentre l’altra si concentra sull’innovazione e l’espansione.

Poiché l’intera Fondazione IOTA ha il compito di innovare continuamente, è necessario affrontare questo problema in modo leggermente diverso. Oggi si presenta la versione del bimodal IT nella Fondazione IOTA. Due team separati chiamati Alpha ed Omega.

  • Alpha – per i servizi cloud, alias Internet attuale.
  • Omega – per i servizi fog / edge computing – la visione dell’Internet of Things di IOTA.

Il team Alpha continuerà a migliorare gli attuali sistemi di Internet. Questo lavoro include la maggior parte dei progetti in corso, tra cui IRI, entangled, Trinity, libs, MAM e il progetto di coordicidio.

Il team Omega guarderà al lungo termine – come suggerisce il nome, alla versione finale di IOTA. Il loro mandato include i seguenti flussi di lavoro:

  1. ICT – un agente controllato da iotas (token IOTA pagati al suo proprietario) per l’esecuzione di servizi costruiti sulla rete IOTA.
  2. Qubic – un protocollo che specifica la soluzione IOTA per la computazione basata sul quorum.
  3. IXI – un’interfaccia che mira ad estendere le funzionalità del protocollo IOTA in modo modulare – e IXI-plugins (es. Timestamping IXI, Graph IXI) necessari per collegare Qubic ed altri progetti futuri di IOTA.
  4. Vari strumenti per quanto sopra (ad esempio lo schema di firma Merkle per i marcatori di raggruppamenti economici (EC)).
  5. Porting dell’Ict su Android (come proof of concept) ed implementazione del prototipo di Network-bound PoW.


Va notato che ci sarà senza dubbio una certa sovrapposizione tra i compiti dei due gruppi di lavoro. Ad esempio, sistemi come Qubic saranno distribuiti su Internet, ma si ritiene che in questo momento trarrebbero beneficio dal lavorare in stile Omega. Naturalmente, come con i tradizionali approcci bimodali, alcuni dei progetti Omega potrebbero migrare verso il team Alpha per una piena operatività.


Lo sviluppo in Omega avrà un approccio diverso per il futuro, lavorando in “garage style”. Ogni membro sceglie una parte del lavoro, preferibilmente qualcosa di isolato. Tutto il lavoro dovrebbe essere diviso in pezzi più piccoli, del quale codice può essere scritto in brevi esplosioni con commit su GitHub. Questo permette agli altri membri del team Omega di vedere cosa stanno facendo gli altri, e permette anche alla comunità di vedere cosa stiamo facendo e contribuire al nostro codice. Quindi, per favore, tenete gli occhi aperti su Github e Discord.

Il team Omega sarà composto dai seguenti membri (alcuni membri si uniranno dopo aver completato i loro attuali impegni):

  • Paul Douglas
  • Eric Hop
  • Sergey Ivancheglo
  • Donald Kelly
  • Hans Moog
  • Luca Moser
  • Serguei Popov
  • Lukas Tassany

Maggiori dettagli saranno pubblicati nelle prossime settimane su Discord e Github.


Il testo originale in lingua inglese si trova qui: https://blog.iota.org/omega-d85f3997d38a


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