Cosa succede quando le aziende credono ad una tecnologia? Direi che è abbastanza semplice, investono tempo, risorse, denaro e personale nel creare dei Proof-of-Concept (e questa volta non c’entra un ASIC).
Johann Jungwirth, Cief Digital Officer (CDO) di Volkswagen, presenterà il progetto OTA presso #Cebit18.

Nel suo Tweet, Johann Jungwirth dice:

Volkswagen, insieme a @iotatoken mostrerà a # cebit18 una dimostrazione del concetto di come il trasferimento affidabile di software over-the-air ai veicoli possa essere documentato in modo sicuro utilizzando il #tangle. Grande esempio di come la tecnologia di ledger distribuito potrà essere utilizzata in futuro

Ed aggiunge un’immagine alquanto chiara:

VW OTA Proof of concept

Qui si tratta di un Proof-of-Concept per gli aggiornamenti firmware/software OTA (over-the-air) per veicoli.
Entro il 2020 gli esperti prevedono 250 milioni di veicoli inter-connessi sulle nostre strade. La possibilità di aggiornare il software della componentistica di un veicolo ed aumentare l’automazione sarà una necessità – specialmente per automobili autonome (qui lanciata una sfida a Tesla). IOTA in questo caso sarà il protocollo di base per assicurare aggiornamenti sicuri e l’accesso trasparente ai dati per le revisioni o controlli da terze parti.

Vediamo gli obbiettivi:

  1. Documentare gli aggiornamenti OTA su un medium immutabile e rendere tracciabile i dati per revisionare lo stato del software del veicolo
  2. Integrare la tecnologia IOTA nei sistemi attuali (legacy) per dimostrare l’interoperabilità e l’effettiva possibilità di utilizzo in produzione

I benefici per Volkswagen sono i seguenti:

  • Stabilire la trasparenza e fiducia digitale con i clienti, autorità e terze parti
  • L’abilità di fornire delle prove (nel senso giuridico del termine in caso di incidenti) a terze parti
  • gestire il richiamo del prodotto in modo efficiente
  • possibilità di registrare un volume elevato di aggiornamenti (incrementali) e diverse versioni del software
  • Impossibilità di manomissione e registrazione trasparente delle statistiche

Maggiori opportunità:

  • Funzioni su richiesta:
    richiedere e configurare le funzionalità relative ai veicoli (questso un po’ mi puzza di DRM e chiavi di licenza software)
  • Comunicazioni V2V e V2I (Veicolo verso Veicolo, Veicolo verso Infrastruttura; Domani la mia auto si innamorerà del semaforo e sarà un bel problema 😉 )
    scambiare informazioni, dati e risorse
  • Ecosistema:
    utilizzare dati sicuri e immutabili per personalizzare il servizio come l’assicurazione basata sull’utilizzo

Credo si possa affermare che Johann Jungwirth, quale CDO di Volkswagen, come molti altri visionari crede ad una cosa fondamentale: la tecnologia Tangle della IOTA Foundation.


Per ulteriori informazioni in italiano o tedesco trovate i miei contatti a questa pagina.

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